3 novembre 2009

A spasso con Maria Stuarda



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EDIMBURGO - Si respira la Storia ad ogni passo. Il Royal Mile, il miglio reale, che porta dal Castello al palazzo di Holyrood, è proprio al centro della città e a ogni angolo svela un mistero. Edimburgo vive sulla sua atmosfera da brivido e sui fantasmi che popolano i suoi luoghi segreti. Percorrere a piedi e con calma il Royal Mile è una piacevole sensazione senza fine. Sembra di essere catapultati a quando la Regina Maria Stuarda passava qui i suoi ansiosi momenti su un trono vacillante e in vista di una brutta fine, "giustiziata" dalla cugina Elisabetta I.

Tutto a Edimburgo, con i suoi muri grigi e le sue strade acciottolate riporta a quell'epoca. Per scoprire il cuore di questa città si può partire dal Castello: cittadella a lungo contesa, arroccata a 135 metri di altezza, merita una visita per la magnifica vista e per i tesori conservati, come nella Crown Room, con i reperti della storia scozzese fra cui la pietra sacra dove furono incoronati tutti i re scozzesi. Ma quella che entusiasma di più è una semplice stanza d'angolo a pianterreno: qui nel 1566 Maria Stuarda diede alla luce Giacomo, colui che divenne, grazie a una complicata retedi parentele e discendenze, il successore di Elisabetta I, unendo i regni di Scozia e Inghilterra.

Usciti dal castello c'è subito l'immensa Esplanade: in questa enorme piazza si svolgono ad agosto le parate del Military Tatoo, con bande militari di tutto il mondo. E' qui che inizia il Royal Mile: ogni centimetro quadrato è carico di storia, anche se spesso nascosta dai tanti negozi di souvenir. Basta qualche passo, uno sguardo a destra e uno a sinistra, fare qualche deviazione in uno dei tanti vicoli che lo costeggiano e improvvisamente ci si trova nei closes, ovvero i cortili di Lawnmarket, circondati da palazzi di valore architettonico e ognuno portatore di una vicenda misteriosa.

Ritornati sul miglio reale finalmente si ha davanti uno spiazzo con la St Giles' Cathedral, la maestosa cattedrale di Edimburgo. Una visita all'interno è imperdibile, soprattutto per la deliziosa Thistle Chapel, la Cappella dell'Ordine del Cardo: se si è fortunati si può anche ascoltare splendidi concerti di musica classica. Appena si danno le spalle alla cattedrale, si trova qualcosa di più prosaico: Mercat Cross, un'edicola gotica che ricorda il luogo dove avvenivano le esecuzioni. Proprio qui, partono ogni sera i tour del brivido attraverso i vicoli nascosti e i cimiteri della città, alla ricerca dei tanti fantasmi che popolano Edimburgo. Intanto, prima che cali la sera, ci si può avventurare ancora sul Royal Mile: questo è il lato chiamato "High street", pieno di ristoranti, pub e palazzi storici come la casa di John Knox, il padre della Riforma protestante scozzese.

Proprio all'angolo dove c'è l'abitazione, si incrocia un grande strada: a sinistra un ponte porta alla zona moderna di Edimburgo e alla Prince Street, che con i suoi negozi è la mecca dello shopping. Ma per chi non è sazio di storia, il Royal Mile non è finito. Scendendo ancora si trovano negozi d'epoca, musei, vecchie traverse, palazzi e chiese. E' il lato detto "Canongate" e termina nella sontuosa costruzione di Holyrood. E' la residenza dei reali britannici in Scozia e se prendete l'audioguida per iniziare la vostra visita all'interno verrete accolti dalla voce del principe Carlo. Ma soprattutto Holyrood è il cuore della storia scozzese: qui fu incoronato Carlo I, qui visse Maria Stuarda, qui nella sala da pranzo (rimasta intatta) la regina vide morire sotto i suoi occhi il fidato segretario David Rizzio, in una congiura che segnò il futuro della sfortunata signora.

Di curiosità ce ne sono molte: dal bagno privato della regina allo splendido parco che circonda il palazzo, alle rovine dell'abbazia. Il miglio reale si conclude alla cancellata del palazzo, ma Edimburgo e i suoi misteri continuano ai piedi del castello, con Grassmarket disseminato di eventi sinistri, tra cimiteri e forche. Per riposarsi e togliersi di dosso l'atmosfera gotica ci si può rilassare negli ampi giardini sotto la rocca del castello e magari dare un'occhiata alla National Gallery of Scotland, il museo che ospita una delle collezioni artistiche più belle della Gran Bretagna, tra opere di Raffaello, Tiziano, Velasquez e Rembrandt. Per altro, l'entrata al museo è gratuita.

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