8 gennaio 2010

Cinque domande a... Luca Toni


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Luca Toni, campione del mondo e centravanti della nazionale italiana, ha esordito in serie A nel 2000 con il Vicenza, passando poi al Brescia, dove ha giocato al fianco di Roberto Baggio. Nel 2003 si è trasferito a Palermo per mettere a segno 30 gol in 45 gare. Nel 2005 con grande amarezza dei tifosi rosanero ha lasciato la Sicilia per approdare a Firenze. Dopo aver vinto la Coppa del Mondo nel 2006 è stato ingaggiato dal Bayern di Monaco e in Germania ha conquistato la folla diventanto in breve tempo capocannoniere della Bundesliga 2007/2008. È di pochi giorni fa il grande rientro in Italia: nel prosieguo del campionato 2009/2010 il bomber vestirà la maglia della Roma.


Il viaggio più bello che ha fatto?
Tra i tanti viaggi che ho fatto, anche e soprattutto con la squadra e la Nazionale, direi che le Maldive sono un posto davvero speciale per me. Forse perché mi piacciono gli sport acquatici, diving, nuoto e lì è un paradiso. Il mare è meraviglioso, mi comunica una grande sensazione di quiete e di distensione.

Che cosa le hanno lasciato questi luoghi?
Una profonda sensazione di pace. Di solito arrivo alla fine della stagione sempre molto stanco, gli impegni tra coppe, campionato e Nazionale sono sempre molto intensi, stressanti e quello che cerco è la calma, il silenzio, la tranquillità e le Maldive mi comunicano proprio questo: relax.

Il cibo più strano o particolare che ha mangiato?
Sicuramente avrò mangiato cose particolari, soprattutto in Giappone, magari pesci che noi in Europa non conosciamo. Comunque erano molto buoni. Ma se ho mangiato cibi strani preferisco non sapere cosa fossero.

Se dovesse stilare una colonna sonora del posto che l'ha colpita di più, che musica sceglierebbe?
Di solito carico il mio iPod con tutte le canzoni che mi piacciono, quindi non c’è una colonna sonora specifica. Mi piace ascoltare Nek, Ligabue, Vasco, e poi dipende sempre dai momenti, dagli stati d’animo. Ad esempio uno degli artisti stranieri che adoro è Bruce Springsteen.

L'albergo più accogliente dove ha dormito o quello che le è rimasto più impresso?
Devo dire che ho sempre avuto la fortuna di dormire in grandi alberghi, visto il lavoro che faccio, tuttavia ricordo una vacanza in Thailandia. Non ne ricordo il nome, ma l’albergo era di una bellezza incredibile.

Foto C. Mangiarotti per Gossipnews.it

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